Premi PAC 2024 Ecoschema 1 – Definitivi

AGEA, con la Circolare n. 45522 del 05/06/2025, comunica di aver aggiornato gli importi unitari che gli Organismi Pagatori possono erogare alle aziende che hanno richiesto interventi relativi agli Eco-schemi e al Sostegno accoppiato al reddito per superficie, per la campagna 2024.

Di seguito tabella riassuntiva dove nella colonna evidenziata in verde sono descritti gli importi unitari “definitivi” previsti per ciascun intervento.

Intervento specifico Importo Unitario Minimo da PSP Importo Unitario Massimo da PSP Importo Unitario Definitivo erogabile
ECOSCHEMI
Es 1 Liv. 1 Bovini duplice attitudine 37,80 156,33 71,00
Es 1 Liv. 1 Bovini da carne 37,80 116,11 71,00
Es 1 Liv. 1 Bovini da latte 46,20 156,33 87,00
Es 1 Liv. 1 Bufalini 46,20 129,26 51,21
Es 1 Liv. 1 Caprini 42,00 127,37 77,59
Es 1 Liv. 1 Ovini 42,00 127,37 54,60
ES 1 Liv. 1 Suini 16,80 34,70 17,60
ES 1 – Liv.1 – Vitelli a carne bianca 16,80 90,73 37,02
ES 1 – Liv. 2 Bovini Duplice
attitudine
168,00 537,00 110,00
ES 1 – Liv.2 – Suini in
allevamento semibrado
210,00 819,15 107,15
ES 2 – Inerb. Colture arboree 81,40 283,57 146,44
ES 2 – Inerb. Colture arboree
in zvn
97,67 340,28 175,73
ES 2 – Inerb. Colture arboree
in natura 2000
97,67 340,28 175,73
ES 3 – Salv. olivi valore
paesaggistico
167,35 583,33 255,09
ES 3 – Salv. olivi valore paes. 200,82 700,00 306,11
ES 3 – Salv. olivi valore paes. in zvn 200,82 700,00 306,11
ES 3 – Salv. olivi valore paes. in natura 2000 200,82 700,00 306,11
ES 4 – Avvicendamento 55,00 124,17 58,15
ES 4 – Avvicendamento in zvn 66,00 149,00 69,78
ES 4 – Avvicendamento in natura 2000 66,00 149,00 69,78
ES 5 – Impolli. – Colt. arboree 125,00 442,50 411,68
ES 5 – Impolli. – Colt. arboree in zvn 150,00 531,00 494,02
ES 5 – Impolli. – Colt. arboree in natura 2000 150,00 531,00 494,02
ES 5 – Impoll. – Seminativi 250,00 659,00 356,70
ES 5 – Impoll. – Seminativi in zvn 300,00 790,80 428,04
ES 5 – Impoll. – Seminativi in natura 2000 300,00 790,80 428,04
ES 5.1 – Terreni improduttivi 64,00 85,00 85,00
ES 5.1 – Terreni improduttivi in zvn 76,80 102,00 102,00
ES 5.1 – Terreni improduttivi in natura 2000 76,80 102,00 102,00
REGIMI ACCOPPIATI SUPERFICIE
Frumento duro 84,15 102,86 102,86
Oleaginose 90,90 111,10 111,10
Riso 302,81 370,11 370,11
Barbabietola da zucchero 592,14 723,72 723,72
Pomodoro da trasformazione 156,28 191,00 191,00
Olivo 105,27 128,67 128,67
Agrumi 135,77 397,70 397,70
Colture proteiche – Soia 122,69 149,95 149,95
Colture proteiche – Leguminose (eccetto soia) 29,00 44,04 44,04

Infine, AGEA chiarisce che, agendo in autotutela, può comunque modificare le proprie decisioni, compresa l’entità del contributo già concesso, per garantire il rispetto dei limiti massimi di spesa previsti dalla normativa UE e nazionale.

Nella sezione Normativa del nostro sito è possibile consultare la Circolare AGEA n. 45522 del 05/06/2025.


Adesione al SQNBA: elenco Organismi di Certificazione sul sito del MASAF


Il 28 maggio 2025 è stata pubblicata sul sito del MASAF (Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste) la Nota n. 0239707 firmata dal Capo Dipartimento per la PAC e lo sviluppo rurale, Giuseppe Blasi, che annuncia l’avvio delle procedure di adesione al Sistema Qualità Nazionale Benessere Animale (SQNBA). L’adesione al SQNBA è volontaria e costituisce un requisito fondamentale per accedere ai premi della Politica Agricola Comune (PAC) 2023-2027, in particolare all’Ecoschema 1 – Livello 2, che premia pratiche migliorative rispetto agli standard di legge in materia di benessere animale.

Nella Nota si specifica che i piani di controllo dei disciplinari relativi alle specie bovina e ai suini da ingrasso allevati all’aperto sono stati definiti, mentre le procedure per il riconoscimento degli Organismi di certificazione sono in fase di completamento.

Per favorire l’adesione al SQNBA, gli operatori della produzione primaria possono già presentare le domande, consultando l’elenco degli Organismi di Certificazione che hanno presentato istanza di accreditamento presso l’Ente nazionale di accreditamento (ACCREDIA), disponibile sul sito del MASAF e che riportiamo di seguito:

  • BIOAGRIcert S.r.l.
  • BIOS S.r.l.
  • CCPB S.r.l.
  • CEVIQ S.r.l.
  • CSQA Certificazioni S.r.l.
  • DNV Business Assurance Italy S.r.l.
  • DQA – Dipartimento Qualità Agroalimentare S.r.l.
  • ECOGRUPPO Italia S.r.l.
  • ICEA Consorzio Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale
  • IFCQ Certificazioni S.r.l. a socio unico
  • ISTITUTO NORD OVEST QUALITA’ – INOQ
  • OMNIA QUALITA’ S.r.l.
  • Q CERTIFICAZIONI S.r.l. a socio unico
  • RINA AGRIFOOD S.P.A
  • SGS ICS ITALIA S.R.L.
  • Suolo e Salute S.r.l.
  • VALORITALIA S.r.l.



FAQ SQNBA pubblicate sul sito del MASAF

 

Il MASAF (Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste) ha pubblicato sul proprio sito le risposte alle domande che gli stakeholders hanno posto durante l’incontro di presentazione delle bozze dei Disciplinari Tecnici del SQNBA (Sistema Qualità Nazionale Benessere Animale) avvenuto il 17/04/2024.

Nel documento sono presenti informazioni rilevanti sulle modalità applicative di alcuni dei requisiti del SQNBA.

Riportiamo di seguito l’elenco degli argomenti oggetto delle FAQ (Frequently Asked Questions):

  • Calcolo dimensioni abbeveratoi
  • Alimentazione degli animali
  • Biosicurezza
  • Condizioni ambientali (Gas Nocivi e Illuminazione)
  • Farmaco veterinario (DDD e antibiogrammi)
  • Formazione degli addetti
  • Infermeria
  • Ispezione degli animali (modalità e registrazioni)
  • Libertà di movimento degli animali
  • Pavimentazione
  • Body Condition Score (BCS) Suini
  • Mortalità
  • Modalità di accesso Classyfarm e semaforo verde
  • Etichettatura dei prodotti
  • Formazione valutatori degli Organismi di Certificazione
  • Organismi di Certificazione
  • Requisiti di accesso al SQNBA
  • Non Conformità rilevate dagli Organismi di Certificazione
  • Pascolo
  • Spreco idrico
  • Requisiti di certificazione e Disciplinari Tecnici
  • Veterinario Aziendale – Veterinario Incaricato – Agronomi
  • PAC Ecoschema 1 – Livello 2

Sono stati chiariti fra gli altri alcuni aspetti riguardanti i pre-requisiti di adesione al SQNBA “semaforo verde”, la formazione degli addetti, la gestione di eventuali Non Conformità rilevate dagli Organismi di Controllo, etichettatura dei prodotti, il pascolamento degli animali e PAC Ecoschema 1 – Livello 2.

Rimandiamo al documento completo presente sul sito del MASAF

Ulteriori elementi utili all’applicazione operativa dei Disciplinari Tecnici saranno descritti nel Piano dei Controlli dei Disciplinari SQNBA, attualmente in fase di redazione da parte del Gruppo tecnico-scientifico nominato dal MASAF.


PAC Ecoschema 1 - Livello 1: Definita la baseline dei DDD

In data 02/08/2024 il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) ed il Ministero della Salute hanno emanato il Decreto Interministeriale n. 353015 che modifica i criteri di calcolo delle soglie dei DDD da rispettare per avere accesso ai premi PAC previsti dall’Ecoschema 1 - Livello 1 a partire dall’anno di domanda 2024.

Nello specifico sono state definite delle soglie di DDD da rispettare che vanno a sostituire la mediana regionale di riferimento.

Hanno diritto al premio gli allevamenti, anche misti, che alla fine dell’anno solare della domanda di aiuto (31 dicembre), rispetto al valore soglia o baseline della dose definita giornaliera (DDD), calcolata per l’anno precedente:

1) hanno valori DDD uguali o inferiori al valore indicato nella tabella sotto riportata riferita alle diverse specie e orientamenti produttivi;

2) hanno valori DDD superiori al valore indicato nella tabella sotto riportata ma lo riducono del 10% rispetto all’anno 2022.

 

Di seguito la tabella con valore soglia o baseline della dose definita giornaliera (DDD) per specie e orientamento produttivo come riportata nel Decreto Interministeriale:

 

Specie
 Orientamento Produttivo 
 Soglia 
Bovina Latte 3
Bovina Linea Vacca Vitello 0,9
Bovina Carne Rossa 5
Bovina Misto 3
Bovina Carne (Altro) 2
Bovina Carne Bianca 44
Suina Ingrasso 9
Suina Ciclo Aperto 20
Suina Ciclo Chiuso 12
Ovina Latte 0,7
Ovina Misto 0,4
Ovina Carne 0,1
Bufalina Latte 0,7
Bufalina Misto 0,7
Bufalina Carne 0,1
Caprina Misto 0,1
Caprina Latte 1
Caprina Carne 0,1

 


Premi PAC 2023 Ecoschema 1 - Definitivi

AGEA con la Circolare n. 46532 del 10/06/2024 comunica che ha ridefinito gli importi unitari erogabili da parte degli Organismi Pagatori alle aziende che hanno fatto richiesta di taluni interventi dell’eco-schema 1 per la campagna 2023.

Salvo quanto contenuto nella Circolare sopra citata, per tutti gli altri interventi rimangono confermati gli importi unitari previsti dalla Circolare AGEA n. 37255 del 10/05/2024.

Di seguito tabella riassuntiva dove nella colonna evidenziata in verde sono descritti gli importi unitari “definitivi” previsti per ciascun intervento.

Intervento
 Capi comunicati dagli Organismi pagatori 
 Plafond rimodulato 
 Importo unitario massimo previsto da PSP 
 Importo unitario definitivo erogabile 
Eco-schema 1.1 – bovini duplice attitudine 167.382,49 11.382.009,32 156,33 68,00
Eco-schema 1.1 – bovini da carne 697.682,27 47.442.394,36 116,11 68,00
Eco-schema 1.1 – bovini da latte 1.363.208,41 113.146.298,03 156,33 83,00
Eco-schema 1.1 – bufalini 245.719,65 16.463.216,55 129,26 67,00
Eco-schema 1.1 – caprini 72.710,26 6.616.633,66 127,37 91,00
Eco-schema 1.1 – ovini 583.076,36 43.211.789,0396 127,37 74,11
Eco-schema 1.1 – suini 2.401.235,13 40.820.997,21 34,70 17,00
Eco-schema 1.1 – vitelli a carne bianca 72.747,25 3.928.351,50 90,73 54,00
Eco-schema 1.2 – bovini da latte, duplice attitudine e bovini carne 804.475,43 88.492.297,30 537,00 116,11
Eco-schema 1.2 – suini in allevamento semibrado 15.104,41 824.137,5876 819,15 54,56

Nella sezione Normativa sono presenti le Circolari AGEA e gli allegati con gli importi unitari definitivi.


Bozze Disciplinari Tecnici - Sistema Qualità Nazionale Benessere Animale (SQNBA)

In data 17/04/2024 il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), il Ministero della Salute ed i componenti del Comitato Tecnico Scientifico Benessere Animale (CTSBA) hanno presentato le cinque bozze dei Disciplinari Tecnici del Sistema Qualità Nazionale Benessere Animale (SQNBA).

Per aderire al SQNBA l’allevatore deve presentare apposita istanza ad un Organismo di Certificazione il quale attraverso un’area dedicata in ClassyFarm verifica il soddisfacimento di tutti i requisiti Legislativi relativi al benessere animale, farmaco sorveglianza e biosicurezza, in assenza dei quali non sarà possibile avviare l’iter di certificazione.

L’Organismo di Certificazione verificherà presso gli allevamenti che richiederanno la certificazione il rispetto dei requisiti descritti nei cinque Disciplinari Tecnici suddivisi ognuno in quattro macroaree: benessere animale, biosicurezza, uso consapevole del farmaco veterinario e tutela dell’ambiente; dopo il superamento con esito favorevole della verifica verrà rilasciata la certificazione SQNBA.

I Disciplinari Tecnici come anticipato sono ancora in stato di bozza e una volta terminata la consultazione con il partenariato economico e sociale, le bozze dei Disciplinari Tecnici saranno trasmesse alla Conferenza Stato-Regioni per la prevista intesa e quindi adottate con Decreto del MASAF, di concerto con il Ministero della Salute

I 5 Disciplinari Tecnici sono declinati per specie animale e per metodo di allevamento come segue:

  1. Bovini da latte allevati in stalla, con più di 50 capi;
  2. Bovini da carne allevati in stalla, con più di 50 capi;
  3. Bovini allevati con ricorso o integralmente al pascolo, con più di 50 capi;
  4. Bovini allevati in piccoli allevamenti (fino a 50 capi), con o senza ricorso al pascolo;
  5. Suini da ingrasso (oltre 50 kg) allevati all’aperto.

Oltre ai testi integrali delle bozze dei Disciplinari Tecnici a cui si può accedere cliccando nei titoli sopra riportati riassumiamo nella tabella seguente i principali requisiti:

DISCIPLINARI
BOVINI DA LATTE ALLEVATI IN STALLA, CON PIÙ DI 50 CAPI
BOVINI DA CARNE ALLEVATI IN STALLA, CON PIÙ DI 50 CAPI
BOVINI ALLEVATI CON RICORSO O INTEGRALMENTE AL PASCOLO*, CON PIU’ DI 50 CAPI
BOVINI ALLEVATI IN PICCOLI ALLEVAMENTI (FINO A 50 CAPI) CON O SENZA RICORSO AL PASCOLO*
SUINI DA INGRASSO (OLTRE 50 KG) ALLEVATI ALL’ APERTO
Campo di applicazione
Allevamenti di bovini da latte a stabulazione libera senza ricorso al pascolo. Allevamenti di bovini da carne a stabulazione libera senza ricorso al pascolo. Allevamenti di bovini da latte e/o da carne a stabulazione libera con ricorso al pascolo o allevati integralmente al pascolo. Allevamenti di bovini da latte e/o da carne fino a 50 capi con:
– stabulazione libera su lettiera o cuccette con o senza ricorso al pascolo;
– stabulazione fissa non permanente con almeno 60 gg/anno di pascolo o stabulazione libera.
Suini a partire dai 50 Kg allevati all’aperto per un periodo continuativo non inferiore agli ultimi 4 mesi di vita.
MACROAREA BENESSERE ANIMALE (BA)
Numero Addetti
Almeno 1 ogni 80 animali (nel caso la stessa persona svolga anche le operazioni di mungitura).
Almeno 1 operatore ogni 200 animali (nel caso in cui la stessa persona non esegua la mungitura).
1 operatore ogni 400 animali. Almeno 1 ogni 80 animali (nel caso la stessa persona svolga anche le operazioni di mungitura).
Almeno 1 operatore ogni 200 animali (nel caso in cui la stessa persona non esegua la mungitura).
Formazione Addetti
Almeno un addetto con esperienza di almeno 5 anni e corso di formazione sul benessere animale biosicurezza e uso prudente del medicinale veterinario da ripetere ogni 3 anni.
Ispezione e controllo degli animali adulti e dei vitelli
Gli animali devono essere ispezionati almeno 2 volte al giorno e le osservazioni devono essere registrate. Durante l’allevamento stallino gli animali devono essere ispezionati almeno 2 volte al giorno e le osservazioni devono essere registrate.
Alimentazione
Presenza di una razione adatta agli animali, specifica per ogni gruppo di base (manze-asciutta-lattazione) e composta da alimenti sani. Presenza di una razione adatta agli animali, specifica per ogni gruppo e composta da alimenti sani.
Tipologia di alimentazione
Garantita nelle 24h, se frazionata concentrati somministrati almeno in 2 volte.
Gestione dei pavimenti e delle aree non adibite al decubito
Pavimenti e aree discretamente puliti e gestiti in modo adeguato.
Gestione degli ambienti di stabulazione e/o della lettiera
Ambienti discretamente puliti con ricambio idoneo della lettiera: grigliati puliti e senza accumuli fecali.
Locali ed attrezzature per la mungitura
Gruppi di mungitura puliti, ammessa lieve presenza di feci su pavimenti e muri.
Dimensione e funzionamento degli abbeveratoi
Almeno 1 abbeveratoio ogni 10 animali, se a vasca 6-7 cm/capo, collocati in zone differenti. Almeno 1 abbeveratoio ogni 13 animali, se a vasca 6 cm/capo.
Numero di posti disponibili in mangiatoia
Razioni con unifeed più del 70% degli animali può alimentarsi contemporaneamente; razioni frazionate 100% degli animali 200 kg p.v. ≥ 0,4 m/capo.
Tra 200 e 300 kg p.v. ≥ 0,5 m/capo.
Tra 300 e 400 kg p.v. ≥ 0,6 m/capo.
Tra 400 e 500 kg p.v. ≥ 0,65 m/capo.
600 kg p.v. ≥ 0,7 m/capo.


Razioni con unifeed più del 70% degli animali può alimentarsi contemporaneamente; razioni frazionate 100% degli animali.

Libertà di movimento degli animali
Bovine da latte, in asciutta e nel peri-parto: 6 m²/capo o n. cuccette 90% n. Animali.
Manze: 3,5 m²/capo o n. cuccette 90% n. Animali.
500 Kg p.v. 2,5 m²/capo.
Tra 500 e 600 kg p.v. 3,0 m²/capo.
Tra 600 e 700 kg p.v. 3,5 m²/capo.
Tra 700 e 800 kg p.v. 4,0 m²/capo.; 800 kg p.v. 4,5 m²/capo;
Vacche nutrici e tori 6,0 m²/capo.
Modalità di calcolo della superficie disponibile per il decubito: nel caso di recinti o box dalla forma simile a un quadrato oppure con fronte mangiatoia disposto sul lato più corto, vanno esclusi circa 1,5 m di profondità; nel caso di fronte mangiatoia lungo almeno 1,5 volte la profondità del recinto va escluso circa 1 m di profondità.
Bovine adulte: 6 m²/capo o n. cuccette 90% n. Animali.
Manze: 3,5 m²/capo o n. cuccette > 90% n. Animali.
Bovini da carne: 2,5 m²/capo fino a 400 kg + 0,5 m²/capo ogni 100 kg fino a 800 kg.
Pascolo* Almeno il 30% degli animali ha accesso al pascolo per 60 gg/anno; in alternativa allevamento integrale al pascolo.
Stabulazione Libera
Bovine adulte e vacche nutrici:6 m²/capo o n. cuccette 90% n. Animali.
Manze:3,5 m²/capo o n. cuccette 90% n. Animali.
Bovini da carne:2,5 m²/capo fino a 400 kg + 0,5 m²/capo ogni 100 kg fino a 800 kg.
Stabulazione fissa
Tutti i bovini devono avere a disposizione un’impronta di riposo, una mangiatoia e un abbeveratoio.
Pascolo Tutti i bovini devono essere liberi per almeno 60/gg anno, utilizzando un’area di pascolo oppure garantendo loro per il medesimo periodo, l’accesso a una superficie di esercizio, pari a 6 m2/capo.
La superficie minima di stabulazione nell’allevamento all’aperto per suini oltre i 50 kg è pari ad almeno 250 m2/capo, fatto salvo quanto previsto dalle norme vigenti in materia di protezione ambientale. Nel caso di presenza di ricovero, le superficie minime di stabulazione coperte sono:
Da 51 a 85 kg p.v.≥ 0,55 m²/capo.
Da 86 a 110 kg p.v.≥ 0,65 m²/capo.
Oltre 110 kg p.v.≥ 1 m²/capo.
Libertà di movimento vitelli da 8 settimane a 6 mesi
1,70 m²/capo fino a 150 kg p.v.

1,90 m²/capo per animali con p.v. tra 150 e 220 kg.

2,00 m²/capo per animali con p.v. superiore a 220 kg

1,70 m²/capo fino a 150 kg p.v.

1,90 m²/capo per animali con p.v. tra 150 e 220 kg.

2,00 m²/capo per animali con p.v. superiore a 220 kg.

1,70 m²/capo fino a 150 kg p.v.

1,90 m²/capo per animali con p.v. tra 150 e 220 kg.

2,00 m²/capo per animali con p.v. superiore a 220 kg.

1,70 m²/capo fino a 150 kg p.v.

1,90 m²/capo per animali con p.v. tra 150 e 220 kg.

2,00 m²/capo per animali con p.v. superiore a 220 kg.

Libertà di movimento vitelli da 2 a 8 settimane
Recinto con 2 vitelli, con dimensioni minime di 1 m²/capo (lunghezza minima del lato corto 130 cm). **
Pavimentazione della stalla
Pavimentazione idonea e rugosa in tutte le superfici o presenza di lettiera adeguata.
Area infermeria
Locale appositamente preparato e identificato per accogliere animali malati o feriti, munito di lettiera asciutta o tappetino confortevole, ove la condizione clinica lo richieda. Locale appositamente preparato e identificato per accogliere animali malati o feriti, munito di lettiera asciutta o tappetino confortevole, ove la condizione clinica lo richieda. In stalla: locale identificato dotato di lettiera o tappettino confortevole.
Al pascolo (solo se non adiacente all’azienda): presenza di aree di contenimento o cattura, anche mobili.
***
Temperatura e Umidità
Condizioni microclimatiche idonee es. ventilazione naturale (stalla aperta) o impianti di ventilazione / aerazione. Per i vitelli possibilità di proteggere gli animali dal caldo e dal freddo in funzione delle condizioni atmosferiche. Ventilazione naturale o artificiale, raffrescamento (es. pozze d’acqua, dispositivi raffrescanti quali spruzzatori, docce o gocciolatoi o teli ombreggianti per il caldo), ripari per il freddo.
Gas nocivi
Concentrazioni nei locali di allevamento degli animali adulti:NH3 < 20 ppm.CO2 < 3000 ppm.
Illuminazione
Gli animali stabulati che non hanno accesso alla luce naturale devono disporre di un periodo di luce ininterrotto non inferiore alle 8 ore (con intensità minima di almeno 40 lux) e di un periodo di buio ininterrotto (o debole illuminazione notturna) non inferiore alle 8 ore.
Sanità della mammella
Media geometrica mobile delle cellule somatiche < 300.000 cell/ml, calcolata su un periodo di tre mesi.
ABMs
Meno del 20% di animali con lesioni cutanee lievi su garretti, tuberosità ossee e tessuti molli. Bovine da latte:< 10% animali con BCS < 2 o > 4,25.
Bovini da carne:< 10% animali con BCS < 2.
Il numero di animali con BCS < a 2 deve essere inferiore al 7 % dell’effettivo. Qualora superi il 4 % è previsto che l’allevatore analizzi le cause e i fattori di rischio e identifichi ed attui opportune azioni correttive. La stabulazione degli eventuali animali sottopeso (con BCS insufficiente) avviene nell’area infermeria o in un’area separata.
Mortalità annuale Bovini adulti
< 5% < 5%***
MACROAREA BIOSICUREZZA (BS)
Lotta a roditori e insetti
Presenza ed attuazione di procedure definite ed organiche di lotta agli infestanti.
Controllo dell’acqua
Controllo almeno annuale dei seguenti parametri: E. Coli, Enterococchi, Carica Batterica Totale.
Accesso visitatori
Tutti i visitatori devono indossare calzari monouso o stivali lasciati in azienda.
Dogana Danese
Sulla base dell’analisi del rischio, l’Operatore ha identificato e documentato le caratteristiche della dogana danese nonché le modalità per la corretta attuazione e mantenimento.
Isolamento e Quarantena
Nel caso di nuova introduzione di suini, deve essere individuata un’area di isolamento destinata al loro controllo e osservazione. Tale area dovrà essere opportunamente separata dal resto dell’allevamento sia strutturalmente che funzionalmente.
MACROAREA USO CONSAPEVOLE DEL MEDICINALE VETERINARIO (MV)
Valori di DDD****
Entro la mediana Regionale o < 10% rispetto anno precedente.
Prescrizioni e monitoraggio sanitario aziendale
Almeno 1 volta l’anno.
Test di sensibilità per l’uso di antibiotici
Trattamenti con Fluorchinoloni, Cefalosporine di III-IV generazione, solo a seguito di test di valutazione della sensibilità in vitro. Trattamenti con Fluorchinoloni, Cefalosporine di III-IV generazione, solo a seguito di test di valutazione della sensibilità in vitro. Trattamenti con Fluorchinoloni, Cefalosporine di III-IV generazione, solo a seguito di test di valutazione della sensibilità in vitro. Trattamenti con Fluorchinoloni, Cefalosporine di III-IV generazione, solo a seguito di test di valutazione della sensibilità in vitro. Trattamenti con Fluorchinoloni, Cefalosporine di III-IV generazione, solo a seguito di test di valutazione della sensibilità in vitro.
Trattamenti con Macrolidi per via diversa da quella iniettiva per trattamento singolo, solo a seguito di test di valutazione della sensibilità in vitro. Trattamenti con Macrolidi per via diversa da quella iniettiva per trattamento singolo, solo a seguito di test di valutazione della sensibilità in vitro. Trattamenti con Macrolidi per via diversa da quella iniettiva per trattamento singolo, solo a seguito di test di valutazione della sensibilità in vitro. Trattamenti con Macrolidi per via diversa da quella iniettiva per trattamento singolo, solo a seguito di test di valutazione della sensibilità in vitro. Trattamenti con, Polimixine (Colistina), con monitoraggio sanitario annuale che dia evidenza che il trattamento è stato effettuato solo a seguito di test di valutazione della sensibilità in vitro.
MACROAREA TUTELA DELL’AMBIENTE (AM)
Utilizzo dell’acqua
Presenza di pavimentazioni coperte da lettiera oppure di pavimentazioni autopulenti e/o dotate di strumenti meccanici di pulizia in grado di minimizzare l’uso dell’acqua per il lavaggio delle superfici.
MODALITA’ DI ETICHETTATURA
Informazioni che potranno essere riportate nei documenti vendita o in etichetta
Allevamento a stabulazione libera. Allevamento a stabulazione libera. Allevamento a stabulazione libera con ricorso al pascolo.
o
Allevamento al pascolo integrale.
Piccolo allevamento con ricorso al pascolo allevamenti a stabulazione libera nei quali almeno il 30% dei bovini accedono al pascolo per almeno 60 gg/anno e allevamenti a stabulazione fissa nei quali tutti i bovini accedono al pascolo per almeno 60 giorni all’anno;
Piccolo allevamento: allevamenti a stabulazione libera senza ricorso al pascolo e allevamenti a stabulazione fissa nei quali tutti i bovini accedono ad un’area di esercizio per almeno 60 giorni all’anno.
Suini da ingrasso all’aperto.
* Allevamento a stabulazione libera di bovini da latte o da carne con più di 50 capi allevati nella stessa unità epidemiologica (indipendentemente dalla loro proprietà) dove almeno il 30% degli animali ha accesso al pascolo per 60 gg/anno; in alternativa allevamento integrale al pascolo. Pascolo definito come una superficie inerbita, o con altra produzione vegetale, tale da consentire la completa o parziale copertura del fabbisogno alimentare giornaliero, di dimensioni totali non inferiori a 500 m2/UBA utilizzabili liberamente o con pascolo turnato; il pascolo deve essere dotato, in funzione delle necessità e delle possibilità, di ripari di tipo naturale (alberi, anfratti, grotte, ecc.) o artificiale (tettoie, ricoveri, ecc.) adeguati in relazione alla stagione e alla località.

** Il requisito “Vitelli da 2 a 8 settimane di vita” è da applicarsi dopo 24 mesi dalla pubblicazione del disciplinare.

*** Requisiti applicabili ad allevamenti con più di 100 capi.

**** Eventuali modifiche della percentuale di riduzione di cui alla lettera b) potranno essere effettuate con Decreto del Ministero della Salute e del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.


Sanzioni premi PAC Ecoschema 1 Livello 1 e Livello 2 anni 2023-2024

AGEA con la Circolare n. 28624 del 09/04/2024 disciplina l’applicazione delle sanzioni, ovvero la riduzione o l’esclusione dei pagamenti, in relazione ai regimi per il clima, l’ambiente e il Benessere degli Animali (Ecoschemi).

Relativamente all’ Ecoschema 1, pagamento per la riduzione dell’antimicrobico resistenza e per il Benessere Animale, il premio spetta agli agricoltori che aderiscono ad un percorso di riduzione dell’uso di antimicrobici veterinari misurato tramite l’applicativo Classyfarm (Ecoschema 1 – Livello 1) o, alternativamente, che aderiscono al Sistema di Qualità Nazionale per il Benessere Animale (SQNBA) che, per i soli anni 2023 e 2024, è sostituito dal disciplinare allegato al Decreto Ministeriale n. 690602 del 15/12/2023 (Ecoschema 1 – Livello 2).

In riferimento all’Ecoschema 1 (Livello 1 e Livello 2) AGEA ha stabilito che il mancato rispetto delle condizioni di ammissibilità, comporta la sola esclusione dal pagamento del singolo allevamento, come anche chiarito dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) con nota prot. n. 160620 del 08/04/2024.

Non è prevista quindi alcuna sanzione, in caso di mancato rispetto dei requisiti previsti dall’Ecoschema 1 (Livello 1 e Livello 2) per gli anni 2023 e 2024, ma solo la perdita del premio.


Premi PAC 2023 Ecoschema 1 - Provvisori

AGEA con la Circolare n. 18783 del 05/03/2024 ha definito gli importi unitari “provvisori” erogabili da parte degli Organismi Pagatori alle aziende che hanno fatto richiesta dell’Ecoschema 1 per la campagna 2023.

L’importo unitario “provvisorio” è calcolato dal rapporto tra il plafond destinato dal singolo intervento nell’ambito del PSP e le UBA ammissibili alla data della Circolare.

Per i soli interventi bovini, si evidenzia che le UBA accertate per il Livello 2 dagli Organismi Pagatori sono state riparametrate con quelle programmate da PSP per il Livello 1, ciò ha comportato una riduzione di un importo unitario del Livello 1 al fine di aumentare la dotazione finanziaria del Livello 2.

Di seguito la tabella presente nella Circolare AGEA sopra citata, dove nella colonna evidenziata in verde sono descritti gli importi unitari “provvisori” previsti per ciascun intervento.

Intervento
Importo unitario
Medio da PSP
Importo unitario
Minimo da PSP
Importo unitario
Massimo da PSP
Importo unitario
“provvisorio” per i
pagamenti dei saldi
Eco-schema 1.1 – bovini duplice attitudine 54,00 37,80 156,33 63,00
Eco-schema 1.1 – bovini da carne 54,00 37,80 116,11 63,00
Eco-schema 1.1 – bovini da latte 66,00 46,20 156,33 77,00
Eco-schema 1.1 – bufalini 66,00 46,20 129,26 67,00
Eco-schema 1.1 – suini 24,00 16,80 34,70 17,00
Eco-schema 1.1 – vitelli a carne bianca 24,00 16,80 90,73 54,00
Eco-schema 1.1 – ovini 60,00 42,00 127,37 64,00
Eco-schema 1.1 – caprini 60,00 42,00 127,37 91,00
Eco-schema 1.2 – bovini da latte, duplice attitudine e bovini carne 240,00 168,00 537,00 110,00
Eco-schema 1.2 – suini in allevamento semibrado 300,00 210,00 819,15 32,00

 

Seguirà una Circolare di AGEA a chiusura della campagna 2023 dove saranno determinati e pubblicati gli importi unitari “definitivi “di tutti gli interventi previsti dall’Ecoschema 1.

Nella sezione Normativa è presente la circolare AGEA completa.

 


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