Il 24/09/2026, nell’ambito della procedura di notifica prevista dalla Direttiva (UE) 2015/1535, la Commissione Europea ha emesso il Parere Circostanziato C(2026) 6533 final, relativo alla notifica 2026/0313/IT, riguardante il progetto di disciplina del Sistema di Qualità Nazionale per il Benessere Animale (SQNBA), già illustrato nel nostro precedente articolo del 02/07/2026, “Rinvio termine di adeguamento etichettatura prodotti SQNBA”.

Le osservazioni della Commissione Europea riguardano principalmente i requisiti di superficie disponibile per i vitelli di età compresa tra le 3 e le 8 settimane, allevati in coppia o in gruppo previsti dai disciplinari SQNBA. In particolare, viene rilevata una difformità rispetto alla normativa cogente, con specifico riferimento a quanto stabilito dall’articolo 3, paragrafo 1, lettera b), della Direttiva 2008/119/CE.

Nel corso della procedura sono inoltre pervenute osservazioni da parte della Spagna e un Parere Circostanziato da parte dell’Austria; ulteriori considerazioni sono state presentate da diverse organizzazioni di settore europeo.

La presentazione dei Pareri Circostanziati ha determinato la proroga del periodo di sospensione della procedura (standstill), inizialmente previsto fino al 25 settembre 2026 e ora esteso al 28 dicembre 2026, come riportato nel fascicolo della notifica europea.

Entro tale termine, l’Italia dovrà esaminare i rilievi ricevuti e comunicare alla Commissione Europea il seguito che intende dare agli stessi, indicando le eventuali modifiche apportate al progetto o le motivazioni a sostegno delle disposizioni notificate. La regola tecnica non potrà essere adottata prima della conclusione del periodo di sospensione previsto dalla procedura europea.

Per gli operatori della filiera, il termine di 12 mesi per l’adeguamento delle norme tecniche, delle certificazioni volontarie e delle relative informazioni sarà ridefinito sulla base delle decisioni della Commissione Europea.

Il testo della notifica, il Parere Circostanziato della Commissione Europea e gli ulteriori contributi presentati nell’ambito della procedura sono consultabili sul portale europeo TRIS.

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