In data 23/10/2024 il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) ed il Ministero della Salute hanno emanato il Decreto Interministeriale n. 563467 che approva i requisiti di certificazione (Disciplinari Tecnici) relativi alla specie bovina e alla specie suina da ingrasso allevata all’aperto, nell’ambito del Sistema di Qualità Nazionale per il Benessere Animale (SQNBA).

 

All’Articolo 2 del Decreto Interministeriale sono approvati i 5 Disciplinari Tecnici declinati per specie animale e per metodo di allevamento come segue:

  1. Disciplinare requisiti di certificazione dei suini da ingrasso (oltre 50 kg) allevamento all’aperto (Allegato 3);
  2. Disciplinare requisiti di certificazione dei bovini da latte in stalla (Allegato 4);
  3. Disciplinare per il benessere animale dei bovini da carne allevamento stallino (Allegato 5);
  4. Disciplinare per il benessere animale dei bovini in allevamento familiare (Allegato 6);
  5. Disciplinare per il benessere animale dei bovini allevati con ricorso o integralmente al pascolo (allegato 7).

 

Il Decreto Interministeriale è entrato in vigore il giorno successivo alla data della sua pubblicazione avvenuta il giorno 08/11/2024 sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Oltre ai testi integrali dei Disciplinari Tecnici allegati al Decreto Interministeriale a cui si può accedere cliccando nei titoli sopra riportati, riassumiamo nella tabella seguente i principali requisiti:

 

DISCIPLINARI
BOVINI DA LATTE IN STALLA
BOVINI DA CARNE ALLEVAMENTO STALLINO
BOVINI ALLEVATI CON RICORSO O INTEGRALMENTE AL PASCOLO
BOVINI IN ALLEVAMENTO FAMILIARE CON O SENZA RICORSO AL PASCOLO
SUINI DA INGRASSO (OLTRE 50 KG) ALLEVAMENTO ALL’APERTO
Campo di applicazione
Allevamenti di bovini da latte con più di 50 capi, elevati a 90 capi per le aziende con allevamento ricadente in zona montana, nei quali tutti gli animali sono a stabulazione libera per 365 giorni all’anno con sistema di allevamento stallino senza ricorso al pascolo. Allevamenti di bovini da carne con più di 50 capi, elevati a 90 capi per le aziende con allevamento ricadente in zona montana, allevati con sistema di allevamento stallino senza ricorso al pascolo. Allevamenti di bovini da latte e/o da carne con più di 50 capi, elevati a 90 capi per le aziende con allevamento ricadente in zona montana, allevati con ricorso al pascolo. Allevamenti di bovini da latte e/o da carne fino a 50 capi, elevati a 90 capi per le aziende con allevamento ricadente in zona montana con:
stabulazione libera su lettiera o cuccette con o senza ricorso al pascolo;
stabulazione fissa nella quale tutti gli animali non in lattazione usufruiscono di almeno 60 gg/anno di pascolo o stabulazione libera.
Suini a partire dai 50 Kg allevati all’aperto per un periodo continuativo non inferiore agli ultimi 4 mesi di vita.
MACROAREA BENESSERE ANIMALE (BA)
Numero di Addetti
Almeno 1 ogni 80 animali (nel caso la stessa persona svolga anche le operazioni di mungitura).
Almeno 1 operatore ogni 200 animali (nel caso in cui la stessa persona non esegua la mungitura).
1 operatore ogni 400 animali. Almeno 1 ogni 80 animali (nel caso la stessa persona svolga anche le operazioni di mungitura).
Almeno 1 operatore ogni 200 animali (nel caso in cui la stessa persona non esegua la mungitura)
Formazione degli Addetti
Almeno un addetto con esperienza di almeno 5 anni e corso di formazione sul benessere animale biosicurezza e uso prudente del medicinale veterinario da ripetere ogni 3 anni.
Ispezione e controllo degli animali adulti e dei vitelli
Gli animali devono essere ispezionati almeno 2 volte al giorno e le osservazioni devono essere registrate. Durante l’allevamento stallino gli animali devono essere ispezionati almeno 2 volte al giorno e le osservazioni devono essere registrate.
Alimentazione
Presenza di una razione adatta agli animali, specifica per ogni gruppo di base (manze-asciutta-lattazione) e composta da alimenti sani. Presenza di una razione adatta agli animali, specifica per ogni gruppo e composta da alimenti sani.
Tipologia di Alimentazione
Garantita nelle 24h, se frazionata concentrati somministrati almeno in 2 volte.
Gestione dei pavimenti e delle aree non adibite al decubito
Pavimenti e aree discretamente puliti e gestiti in modo adeguato.
Gestione degli ambienti di stabulazione e/o della lettiera
Ambienti discretamente puliti con ricambio idoneo della lettiera: grigliati puliti e senza accumuli fecali.
Locali ed attrezzature per la mungitura
Gruppi di mungitura puliti, ammessa lieve presenza di feci su pavimenti e muri.
Dimensione e funzionamento degli abbeveratoi
Almeno 1 abbeveratoio ogni 10 animali, se a vasca 6-7 cm/capo, collocati in zone differenti. Almeno 1 abbeveratoio ogni 13 animali, se a vasca 6 cm/capo.
Numero di posti disponibili in mangiatoia
Razioni con unifeed più del 70% degli animali può alimentarsi contemporaneamente; razioni frazionate 100% degli animali. <200 kg p.v. ≥0,4 m/capo.
Tra 200 e 300 kg p.v. ≥ 0,5 m/capo.
Tra 300 e 400 kg p.v. ≥ 0,6 m/capo.
Tra 400 e 500 kg p.v. ≥ 0,65 m/capo.
> 600 kg p.v. ≥ 0,7 m/capo.
Razioni con unifeed più del 70% degli animali può alimentarsi contemporaneamente; razioni frazionate 100% degli animali.
Libertà di movimento degli animali
Bovine da latte, in asciutta e nel peri-parto: 6 m²/capo o N. cuccette > 90% n. Animali.
Manze: 3,5 m²/capo o N. cuccette > 90% n. Animali.
<500 Kg p.v. 2,5 m²/capo.
Tra 500 e 600 kg p.v. 3,0 m²/capo.
Tra 600 e 700 kg p.v. 3,5 m²/capo.
Tra 700 e 800 kg p.v. 4,0 m²/capo.
> 800 kg p.v. 4,5 m²/capo.
Vacche nutrici e tori 6,0 m²/capo.
Modalità di calcolo della superficie disponibile per il decubito: nel caso di recinti o box dalla forma simile a un quadrato oppure con fronte mangiatoia disposto sul lato più corto, vanno esclusi circa 1,5 m di profondità; nel caso di fronte mangiatoia lungo almeno 1,5 volte la profondità del recinto va escluso circa 1 m di profondità.
Bovine adulte: 6 m²/capo o N. cuccette > 90% n. Animali.
Manze: 3,5 m²/capo o N. cuccette > 90% n. Animali.
Bovini da carne: 2,5 m²/capo fino a 400 kg + 0,5 m²/capo ogni 100 kg fino a 800 kg.
Pascolo* Almeno il 30% degli animali ha accesso al pascolo per 60 gg/anno; in alternativa allevamento integrale al pascolo.
Stabulazione Libera
Bovine adulte e vacche nutrici: 6 m²/capo o N. cuccette > 90% n. Animali.
Manze:3,5 m²/capo o N. cuccette > 90% n. Animali.
Bovini da carne:2,5 m²/capo fino a 400 kg + 0,5 m²/capo ogni 100 kg fino a 800 kg.
Stabulazione fissa
Tutti i bovini devono avere a disposizione un’impronta di riposo, una mangiatoia e un abbeveratoio.
Pascolo Tutti i bovini devono essere liberi per almeno 60/gg anno, utilizzando un’area di pascolo oppure garantendo loro per il medesimo periodo, l’accesso a una superficie di esercizio, pari a 6 m2/capo.
La superficie minima di stabulazione nell’allevamento all’aperto per suini oltre i 50 kg è pari ad almeno 250 m2/capo, fatto salvo quanto previsto dalle norme vigenti in materia di protezione ambientale. Nel caso di presenza di ricovero, le superficie minime di stabulazione coperte sono:
Da 51 a 85 kg p.v. ≥ 0,55 m²/capo.
Da 86 a 110 kg p.v. ≥ 0,65 m²/capo.
Oltre 110 kg p.v.≥ 1 m²/capo.
Libertà di movimento vitelli da 8 settimane a 6 mesi
1,70 m²/capo fino a 150 kg p.v.1,90 m²/capo per animali con p.v. tra 150 e 220 kg.

2,00 m²/capo per animali con p.v. superiore a 220 kg.

Libertà di movimento vitelli da 3 a 8 settimane
Recinto con 2 vitelli, con dimensioni minime di 1 m²/capo (lunghezza minima del lato corto 130 cm). **
Pavimentazione della stalla
Pavimentazione idonea e rugosa in tutte le superfici o presenza di lettiera adeguata.
Area infermeria
Locale appositamente preparato e identificato per accogliere animali malati o feriti, munito di lettiera asciutta o tappetino confortevole, ove la condizione clinica lo richieda. In stalla: locale identificato dotato di lettiera o tappettino confortevole.
Al pascolo (solo se non adiacente all’azienda): presenza di aree di contenimento o cattura, anche mobili. ***
Temperatura e Umidità
Condizioni microclimatiche idonee es. ventilazione naturale (stalla aperta) o impianti di ventilazione / aerazione. Per i vitelli possibilità di proteggere gli animali dal caldo e dal freddo in funzione delle condizioni atmosferiche. Ventilazione naturale o artificiale, raffrescamento (es. pozze d’acqua, dispositivi raffrescanti quali spruzzatori, docce o gocciolatoi o teli ombreggianti per il caldo), ripari per il freddo.
Gas nocivi
Concentrazioni nei locali di allevamento degli animali adulti:

NH3 < 20 ppm.
CO2 < 3000 ppm.

Illuminazione
Gli animali stabulati che non hanno accesso alla luce naturale devono disporre di un periodo di luce ininterrotto non inferiore alle 8 ore (con intensità minima di almeno 40 lux) e di un periodo di buio ininterrotto (o debole illuminazione notturna) non inferiore alle 8 ore.
Sanità della mammella
Media geometrica mobile delle cellule somatiche < 300.000 cell/ml, calcolata su un periodo di tre mesi.
ABMs
Meno del 20% di animali con lesioni cutanee lievi su garretti, tuberosità ossee e tessuti molli. Bovine da latte:< < 10% animali con BCS < 2 o > 4,25.
Bovini da carne:< < 10% animali con BCS < 2.
Il numero di animali con BCS < a 2 deve essere inferiore al 7 % dell’effettivo. Qualora superi il 4 % è previsto che l’allevatore analizzi le cause e i fattori di rischio e identifichi ed attui opportune azioni correttive. La stabulazione degli eventuali animali sottopeso (con BCS insufficiente) avviene nell’area infermeria o in un’area separata.
Mortalità annuale Bovini adulti
< 5% < 5% ***
MACROAREA BIOSICUREZZA (BS)
Lotta a roditori e insetti
Presenza ed attuazione di procedure definite ed organiche di lotta agli infestanti.
Controllo dell’acqua
Controllo almeno annuale dei seguenti parametri: E. Coli, Enterococchi, Carica Batterica Totale.
Accesso visitatori
Tutti i visitatori devono indossare calzari monouso o stivali lasciati in azienda.
Dogana Danese
Sulla base dell’analisi del rischio, l’Operatore ha identificato e documentato le caratteristiche della dogana danese nonché le modalità per la corretta attuazione e mantenimento.
Isolamento e Quarantena
Nel caso di nuova introduzione di suini, deve essere individuata un’area di isolamento destinata al loro controllo e osservazione. Tale area dovrà essere opportunamente separata dal resto dell’allevamento sia strutturalmente che funzionalmente.
MACROAREA USO CONSAPEVOLE DEL MEDICINALE VETERINARIO (MV)
Valori di DDD
A) I valori DDD sono mantenuti o rientrano entro il valore della soglia riportata, in prima istanza, nell’Allegato XI del D.M. 23 dicembre 2022 recante disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 e successive modifiche e integrazioni, per quanto concerne i pagamenti diretti per l’indirizzo dei bovini da latte.
B) I valori DDD rimangono sopra la soglia citata ma vengono ridotti del 10 % rispetto all’anno 2022.
A) I valori DDD sono mantenuti o rientrano entro il valore della soglia riportata, in prima istanza, nell’Allegato XI del D.M. 23 dicembre 2022 recante disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 e successive modifiche e integrazioni, per quanto concerne i pagamenti diretti per l’indirizzo dei bovini da carne.
B) I valori DDD rimangono sopra la soglia citata ma vengono ridotti del 10 % rispetto all’anno 2022.
A) I valori DDD sono mantenuti o rientrano entro il valore della soglia riportata, in prima istanza, nell’Allegato XI del D.M. 23 dicembre 2022 recante disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 e successive modifiche e integrazioni, per quanto concerne i pagamenti diretti per la specie bovina con indirizzo produttivo latte e/o carne.
B) I valori DDD rimangono sopra la soglia citata ma vengono ridotti del 10 % rispetto all’anno 2022.
A) I valori DDD sono mantenuti o rientrano entro il valore della soglia riportata, in prima istanza, nell’Allegato XI del D.M. 23 dicembre 2022 recante disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 e successive modifiche e integrazioni, per quanto concerne i pagamenti diretti per gli allevamenti bovini in stabilimenti di limitata dimensione con indirizzo produttivo latte e/o carne.
B) I valori DDD rimangono sopra la soglia citata ma vengono ridotti del 10 % rispetto all’anno 2022.
A) I valori DDD sono mantenuti o rientrano entro il valore della soglia riportata, in prima istanza, nell’Allegato XI del D.M. 23 dicembre 2022 recante disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 e successive modifiche e integrazioni, per quanto concerne i pagamenti diretti per la specie suina con indirizzo produttivo da ingrasso.
B) I valori DDD rimangono sopra la soglia citata ma vengono ridotti del 10 % rispetto all’anno 2022.
Prescrizioni e monitoraggio sanitario aziendale
Almeno 1 volta l’anno.
Test di sensibilità per l’uso di antibiotici
Trattamenti con Fluorchinoloni, Cefalosporine di III-IV generazione, solo a seguito di test di valutazione della sensibilità in vitro. Trattamenti con Fluorchinoloni, Cefalosporine di III-IV generazione, solo a seguito di test di valutazione della sensibilità in vitro. Trattamenti con Fluorchinoloni, Cefalosporine di III-IV generazione, solo a seguito di test di valutazione della sensibilità in vitro. Trattamenti con Fluorchinoloni, Cefalosporine di III-IV generazione, solo a seguito di test di valutazione della sensibilità in vitro. Trattamenti con Fluorchinoloni, Cefalosporine di III-IV generazione, solo a seguito di test di valutazione della sensibilità in vitro.
Trattamenti con Macrolidi per via diversa da quella iniettiva per trattamento singolo, solo a seguito di test di valutazione della sensibilità in vitro. Trattamenti con Macrolidi per via diversa da quella iniettiva per trattamento singolo, solo a seguito di test di valutazione della sensibilità in vitro Trattamenti con Macrolidi per via diversa da quella iniettiva per trattamento singolo, solo a seguito di test di valutazione della sensibilità in vitro Trattamenti con Macrolidi per via diversa da quella iniettiva per trattamento singolo, solo a seguito di test di valutazione della sensibilità in vitro Trattamenti con, Polimixine (Colistina), con monitoraggio sanitario annuale che dia evidenza che il trattamento è stato effettuato solo a seguito di test di valutazione della sensibilità in vitro.
MACROAREA TUTELA DELL’AMBIENTE (AM)
Utilizzo dell’acqua
Presenza di pavimentazioni coperte da lettiera oppure di pavimentazioni autopulenti e/o dotate di strumenti meccanici di pulizia in grado di minimizzare l’uso dell’acqua per il lavaggio delle superfici.
MODALITA’ DI ETICHETTATURA
Modalità di etichettatura
Sistema di allevamento a stabulazione libera. Allevamento in stalla Allevamento con ricorso pascolo

o

Allevamento integrale al pascolo

Allevamento familiare con ricorso al pascolo

o

Allevamento familiare ****

Allevamento all’aperto
* Allevamento a stabulazione libera di bovini da latte o da carne con più di 50 capi allevati nella stessa unità epidemiologica (indipendentemente dalla loro proprietà) dove almeno il 30% degli animali ha accesso al pascolo per 60 gg/anno; in alternativa allevamento integrale al pascolo. Pascolo definito come una superficie inerbita, o con altra produzione vegetale, tale da consentire la completa o parziale copertura del fabbisogno alimentare giornaliero, di dimensioni totali non inferiori a 500 m2/UBA utilizzabili liberamente o con pascolo turnato; il pascolo deve essere dotato, in funzione delle necessità e delle possibilità, di ripari di tipo naturale (alberi, anfratti, grotte, ecc.) o artificiale (tettoie, ricoveri, ecc.) adeguati in relazione alla stagione e alla località.

** Il requisito “Vitelli da 3 a 8 settimane di vita” è da applicarsi dopo 24 mesi dalla pubblicazione del disciplinare.

*** Requisiti applicabili ad allevamenti con più di 100 capi.

**** La distinzione tra i due metodi di allevamento è data dall’effettivo ricorso al pascolo nelle modalità previste, indipendentemente dalla stabulazione libera o fissa.

Nella sezione Normativa è presente Il Decreto Interministeriale completo.

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